Come preparare la casa prima dello shooting fotografico

di Alessandro Alberta | 14/09/2018


La luce? È quella buona. La macchinetta fotografica? Di ultima generazione, in altissima definizione. Sembra tutto pronto per iniziare lo shooting fotografico che servirà da corredo per l'annuncio immobiliare. Eppure, potresti aver trascurato una cosa fondamentale: la preparazione della casa o dell'appartamento alla sessione di scatti.

Che le tue foto siano affidate a un fotografo professionista (come nel caso di chi si rivolge a Homepanda) o che sia proprio tu a scattare, ricordati sempre che una buona foto dipende in buona parte da un buon soggetto. E, in questo caso, il "soggetto" è la casa da vendere o affittare. Sarà bene, dunque, passare l'immobile al "make up", prima di iniziare lo shooting fotografico. Si chiama homestaging.

Homestaging: come sistemare la casa per lo shooting fotografico

Cos'è l'homestaging

Lo sappiamo: stai già pensando che non hai tempo per queste cose. Ma, se il tuo obiettivo è vendere o dare in affitto la casa nel minor tempo possibile e alle migliori condizioni, sappi che nell'immobiliare l'occhio fa la parte del leone.

L'homestaging è una tecnica di marketing immobiliare che ha l'obiettivo di valorizzare al meglio gli immobili per agevolarne la vendita, con minimi interventi di abbellimento degli ambienti.

Ecco, allora, qualche pratico consiglio per rendere più sexy gli interni, con poco sforzo, facendo tesoro dell'esperienza dei consulenti di Homepanda.

Pulizia e ordine: la regola numero 1

Può sembrare una regola assodata. Ma se siamo qui ad enunciarla, nero su bianco, è perché non è sempre così scontata. La foto di una casa in disordine crea due effetti: svaluta gli ambienti e fa percepire una gestione trasandata dello stesso immobile. Un biglietto da visita pessimo per chi vuole vendere o affittare casa.

Prima dello shooting fotografico, consigliamo vivamente di rassettare gli ambientirifare i letti e rendere splendenti bagno e cucina. Per facilitarti nel compito, puoi seguire la regola numero 2: elimina tutto ciò che è superfluo.

Il minimal dà più ossigeno

L'interior decor è questione di gusti: c'è a chi piace minimal, c'è a chi piace circondarsi di oggetti e ricordi. Nel momento in cui si scattano le foto, però, dobbiamo essere tutti d'accordo: il minimal è lo stile giusto da perseguire. Via i vestiti, i sopramobili, i ninnoli, i giocattoli, gli asciugamani di troppo e gli accappatoi: la tua abitazione riacquisterà metri quadri (anche in foto), evitando quella sensazione di oppressione che possono dare anche gli ambienti più grandi, quando vengono riempiti di oggetti. In alcuni casi, può essere consigliabile togliere le tende dalle finestre, soprattutto quando si tratta di drappi pesanti e ingombranti.

Non togliere quadri e poster dai muri, a meno che tu non abbia qualcosa per sostituirli. In questo modo eviterai di fotografare gli aloni lasciati sulla parete.

Il dettaglio fa la differenza…

Ora che abbiamo ridotto al minimo l'ingombro delle stanze, possiamo passare al tocco di classe. Guarda gli ambienti con l'occhio di chi deve acquistare casa: cosa manca per renderli invitanti? Un vaso di fiori freschi, un centrotavola con della frutta, un quadro su una parete davvero troppo spoglia (se non hai intenzione di acquistarlo, puoi sempre fartelo prestare). Un libro poggiato su un tavolo o su un comodino, dà la sensazione di una casa abitata, ma senza generare un senso di disordine.

…Quando non distrae

Regola numero 4: neutralità. Il dettaglio, alle volte, può essere troppo personale e distogliere dall'intento primario della foto: quello di mostrare gli ambienti. È consigliabile, dunque, mettere da parte le foto di famiglia o i poster di film, musicisti pop, calciatori, modelli, locandine a sfondo politico o religioso. Come già detto, se sono rimasti appesi alla parete per lungo tempo, è consigliabile trovare un sostituto meno personale.

Spesso, nella fotografia immobiliare, si trovano scatti di soggiorni con la Tv accesa. È un escamotage per evitare di avere il buco nero dello schermo nello scatto. Tuttavia è un elemento che distrae molto l'attenzione e aggiunge poco in termini di guadagno di spazio percepito.

Più luce

Quando prendi l'appuntamento con il team di Homepanda per lo shooting fotografico della casa da vendere o affittare, ti verrà proposto un orario adeguato all'esposizione dell'immobile. Questo per una ragione ben specifica: gli scatti devono essere effettuati nel momento di maggiore illuminazione. Questa è una regola risaputa. Tuttavia, spesso ci sono ambienti che non vengono neanche toccati dalla luce naturale. La soluzione? Accendere le luci di casa. E qui entra in gioco l'esperto di Homepanda, che ti consiglia di sostituire quella vecchia lampadina a incandescenza dalla luce giallognola, con una nuova lampadina a led brillante. Un investimento minimo, che ti farà guadagnare in risparmio energetico e in bellezza dell'immobile.

Valutare piccole ristrutturazioni (anche fai-da-te)

Parlando di piccoli investimenti, alle volte non basta una rassettata, per rendere desiderabile una casa sul mercato immobiliare. Muri ingialliti, con crepe o buchi, complementi d'arredo rovinati, piastrelle del bagno o della cucina rotte, prese elettriche scoperte o punti luce con cavi pendenti: si può sempre sperare che, chi legge l'annuncio, acquisti con l'idea di ristrutturare, ma il nostro consiglio è di spendere qualche soldo in piccole ristrutturazioni, con la prospettiva di un maggiore e più rapido guadagno.

Homestaging: consigli per preparare gli ambienti alla sessione fotografica

Le regole generali, le abbiamo chiarite. Ora, andiamo a vedere, ambiente dopo ambiente, quali sono gli interventi richiesti prima dello shooting fotografico per corredare l'annuncio immobiliare delle migliori foto.

Esterni - Se possibile, chiedere ai vicini di ritirare eventuali panni stesi. Spazzare il cortile o il vialetto d'ingresso all'edificio da eventuali foglie.

Ingresso - Solitamente si tratta di un ambiente senza illuminazione solare diretta. Quindi si consiglia di: utilizzare lampadine potenti e a luce non troppo calda. Si consiglia di togliere cappotti, scarpe ed eventuali svuota-tasche (con chiavi e monete) e sopramobili.

Salone – Dopo aver messo in ordine l'ambiente e aver tolto tutto il superfluo (sopramobili, foto di famiglia, tende troppo pesanti, giocattoli…), è pronto per essere fotografato.

Cucina – La pulizia e l'ordine di questo ambiente sono fondamentali. Eliminare resti di cibo, scatole di alimenti, piatti e pentole in vista (se non in perfetto ordine), magneti dal frigorifero o da lavagnette, canovacci e presine.

Bagno – Anche in questo caso, pulizia e ordine sono essenziali. Eliminare bottiglie di shampoo, profumi e altri prodotti di bellezza, accappatoi, asciugamani di troppo, tappetini, phon, chiudere il coperchio del water.

Camera da letto – Eliminare foto di famiglia e altri oggetti troppo personali. Rassettare il letto ed eliminare i tendaggi oscuranti (se troppo ingombranti).

L'importanza del soggetto e l'esperienza dell'occhio

Quelli che vi abbiamo fornito, sono i consigli che forniamo a coloro che si affidano a Homepanda per la vendita o l'affitto dell'immobile. I nostri suggerimenti di homestaging sono accompagnati da un servizio di shooting fotografico con il quale mettiamo a disposizione fotografi professionisti, specializzati negli scatti per il mercato immobiliare. Attrezzatura professionalefoto a 360° e droni sono gli strumenti che utilizziamo per massimizzare l'effetto delle immagini. Ma, dietro ogni buono scatto, c'è tutta l'esperienza di un professionista che sa come inquadrare un ambiente e come rendere la tua casa speciale agli occhi di chi vuole comprare o affittare.

 


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