Dove richiedere il certificato di agibilità

di Riccardo Arnaldi | 15/03/2019


Stai mettendo in ordine i documenti per vendere casa e scopri che qualcosa ancora manca: si tratta del certificato di agibilità (o certificato di abitabilità). In questa guida Homepanda scopriremo cos'è, come richiederlo e qual è il suo costo.

Certificato di agibilità

Cos'è il certificato di agibilità

Il certificato di agibilità è un documento con il quale si può provare che l'immobile rispetta tutte le norme di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico prescritte dalla legge. Si tratta delle condizioni minime per le quali un edificio si può ritenere agibile, indipendentemente dalla destinazione d'uso dello stesso.

L'agibilità parziale

Si tratta dell'attestazione di agibilità di un immobile posto in un fabbricato. Come, ad esempio, un appartamento in un palazzo o un negozio in un edificio. Purché le singole unità immobiliari siano funzionalmente autonome. Può essere richiesto ove non fosse presente l'agibilità originaria dell'intero edificio.

Quando serve

Il certificato di agibilità è richiesto obbligatoriamente in molti casi, come, ad esempio per la vendita o l'affitto dell'immobile e per l'esercizio di attività commerciale o professionale nei suoi locali.

Quando va richiesto ed entro quali termini di tempo

La richiesta del certificato di agibilità deve essere effettuata in alcuni casi prescritti dalla legge:

  • nuova costruzione;
  • ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
  • interventi su immobili esistenti che modifichino le condizioni dell'immobile.

La richiesta di emissione del documento deve essere effettuata entro 15 giorni dalla fine dei lavori. Chi non dovesse rispettare tali termini è soggetto a sanzioni fino a 450,00 euro.

Chi deve presentare richiesta per il certificato di agibilità

Sono diversi i soggetti che possono presentare la domanda per ottenere il certificato di agibilità. Andiamo a vedere, nel dettaglio quali sono:

  • titolare dei permessi per costruire;
  • titolare di Scia, Dia o Cila (in caso di lavori edili);
  • proprietario dell'immobile.

A chi richiedere il certificato di agibilità e documenti necessari

L'ente che può rilasciare il certificato di agibilità è il Comune in cui si trova l'immobile interessato. In particolare, la domanda va presentata allo sportello unico dell'edilizia.

La domanda deve essere accompagnata da alcuni documenti e attestati:

  • documenti attestanti l'accatastamento dell'edificio (o dell'aggiornamento catastale);
  • certificato di collaudo statico
  • attestazione di un professionista abilitato che assevera le condizioni di salubrità, sicurezza e risparmio energetico dell'edificio;
  • certificazione di conformità dell'impianto elettrico;
  • certificazione di conformità degli altri impianti.

Le certificazioni di conformità degli impianti (elettrico, idraulico…) vengono rilasciate dalle ditte che si sono occupate della posa in opera e dell'installazione dei relativi impianti.

I tempi e il silenzio assenso

Il Comune ha 30 giorni per fornire una risposta alla domanda di agibilità, a decorrere dalla presentazione di tutti i documenti.

Se entro il termine dei 30 giorni non c'è responso da parte del Comune, la richiesta può essere considerata accettata per il principio del silenzio assenso.

Vendere casa senza certificato di agibilità: possibile?

Senza il certificato di agibilità, la vendita di un immobile è legittima. Tuttavia, espone il venditore a diversi rischi che possono compromettere la compravendita o possono danneggiarlo economicamente, offrendo all'acquirente l'opportunità di contrattare il prezzo al ribasso.


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