Pentalocale all'ultimo piano di uno stabile con facciata in paramano, servito da doppio ascensore, in zona Stadio a Venaria Reale: poco distante dal centro e a due passi dall'ingresso della tangenziale Torino Nord (uscita Venaria/Druento). Si entra direttamente nell'ampio salone, con finestra e portafinestra sul primo dei due terrazzi. Sulla stessa zona giorno affaccia il bagno, finestrato, con doccia. Un corridoio di collegamento disimpegna il resto della casa: il cucinotto condivide l'affaccio sul terrazzo del salone; seguono le tre camere da letto — una delle quali con accesso al secondo terrazzo — e il bagno della zona notte, anch'esso finestrato, con vasca. Il riscaldamento è autonomo, con impianto di climatizzazione caldo/freddo. Completano la dotazione una cantina e un box auto, entrambi nel piano interrato, e un posto auto scoperto. Lo stabile dispone di cortile interno e giardino condominiale. Venaria Reale nasce come Altessano Superiore; nel 1659 Carlo Emanuele II di Savoia la elegge a residenza di caccia, dando origine alla Reggia, dal 1997 patrimonio UNESCO. La zona è ben collegata: le linee GTT 11 e 72 raggiungono Torino (rispettivamente da Piazza De Gasperi e da Porta Susa), a cui si aggiunge la navetta Venaria Express; la stazione ferroviaria di Venaria Reale, sulla linea Torino-Ceres, è servita dalle linee SFM4, SFM6 e SFM7. A fare la differenza è la posizione all'ultimo piano: gli ambienti godono di una luminosità costante durante tutto l'arco della giornata e di una vista libera che spazia fino alla Basilica di Superga, senza edifici che la occludano. Gli spazi interni, generosi in ogni ambiente, rendono l'appartamento particolarmente comodo nella vita quotidiana — un pentalocale adatto a una famiglia con figli, per le tre camere da letto e il doppio affaccio esterno su due terrazzi separati.